lunedì 7 marzo 2011
giovedì 4 giugno 2009
"Ok, vi racconto il mio ictus"
La straordinaria cronaca di un ictus raccontata da chi l'ha vissuto. Una neuroscienziata di fama, per di più, che ha visto spegnersi il suo cervello, pezzo dopo pezzo. È stata curata e, dopo una lunga e difficile convalescenza, è andata a condividere la sua esperienza alla Ted Conference.
Scrittura creativa al Mit, dal vostro divano
I corsi di scrittura creativa sono creature cinematografiche. Uno dice creative writing e, come i cani di Pavlov, subito richiamiamo sullo schermo della nostra memoria il prof Woody Allen in giacca di tweed che in Mariti e moglie fantastica sulla studentessa Juliette Lewis che ha un terzo della sua età e un decimo del suo talento narrativo. Sono anche il pomo della discordia di una jihad infinita tra evoluzionisti e creazionisti letterari, ovvero chi crede che imparare si può e chi invece per spiegare Tolstoij valuta 10 il dna e 0 l'abnegazione. Quale che sia la vostra fazione, ora potete dare un'occhiata per capire finalmente di cosa si parla. Benvenuti al corso online di short stories del Mit. Letture consigliate, esercitazioni, racconti degli allievi. Quasi come essere nel New England. Manca solo Lolita Lewis.
Check-in online, quasi business spendendo economy

Questa rubrica vi regalerà un giorno di vita, se siete di quelli che prendono una decina di voli all'anno e ancora non avete avuto l'illuminazione. Ventiquattr'ore buone da farci quel che pare a voi senza immolarle in coda al banco delle aerolinee. Il check-in online resta tra i segreti meglio custoditi dell'aviazione. Basta collegarsi al sito della compagnia aerea, stamparsi la carta di imbarco e presentarsi alla partenza con un'ora di anticipo invece di due (mezz'ora contro una per i nazionali). Aggiungete il lusso di scegliersi il posto, più salus che status nel senso che certe collocazioni strategiche di seconda classe - e nessuno lo sa meglio di www.seatguru.com - sono quasi comode come la prima a un terzo del prezzo. Ps La stima del risparmio è conservativa: a Nairobi una fila classica dura un paio d'ore.
Non capisci la crisi? Ti faccio un disegno
Come, nel concedere i mutui, si è passati dalle banche commerciali a quelle d'affari. Come quei crediti sono stati re-impacchettati, rivenduti, tagliati in tante fettine e sono diventati bond che hanno intossicato il sistema, sino alla catastrofe finanziaria attuale. Il tutto spiegato nel modo più facile, come un corso universitario semplificato, dall'inventore della Khan Academy.
Tra ayatollah e rave, il nuovo Iran
L'Iran sta per andare al voto. È un paese giovanissimo, in cui il 70% della popolazione ha meno di 30 anni. Ed è governato da vecchi, mentalmente vecchissimi, come la Guida Spirituale Khamenei. "Generazione Teheran" è il documentario che racconta queste contraddizioni.
Vcast, il futuro del videoregistratore

Il videoregistratore è un feticcio per masochisti. Provate a programmarlo per catturare uno show in absentia e quello è in grado di far "piangere un uomo adulto", per dirla con i Rolling Stones che però avevano in mente una femmina senza cuore. Finisce che chiedete Truffaut su Rai 1 e quello risponde i Vanzina su Rete 4. L'eterogenesi dei fini. Ora non c'è più bisogno di sentirsi stupidi al suo cospetto. Faucet Pvr non farebbe versare una lacrima nemmeno a un bambino. Vi registrate, scegliete il canale (solo quelli in chiaro), dite quando deve iniziare e finire la registrazione e lui fa il resto. Gratis. A voi resta solo da scaricare il file, archiviarlo e vederlo quando preferite. Se proprio volete qualcosa che vi faccia male, provate con lo stivaletto malese. O certa tv in diretta.
lunedì 6 aprile 2009
SearchInside e la memoria diventa un optional

Lasciate che la memoria diventi un optional. Di serie adesso c'è Search Inside. A un certo punto Tom Wolfe , in "Un uomo vero", descrive il plotone di esecuzione di banchieri che umiliano il protagonista. Charlie Croker è uno speculatore al tracollo, ex-titano in picchiata. Deve restituire un sacco di soldi, a differenza di quel che capita oggi. Trapela il sudore sotto le sue ascelle, "saddlebags" in americano. Basta digitare questo termine in Search Inside di Amazon per ritrovare in un attimo la descrizione di quell'epica caduta. Si può cercare in migliaia di volumi. La libreria online estrae anche da ogni testo le Sip, statistically improbable phrases, combinazioni di parole molto peculiari. Le citazioni sbagliate diverranno monete fuori corso. Chi è connesso non ha più alibi.
YouSendit, per spedizioni eccezionali

Yousendit, e quel che tuo è mio. Trasferire musica, video, programmi è ormai questione di secondi. Immaginate una casella di posta elettronica super-size. Che serve solo per spedire. Nella versione gratis, file fino a 100 mega. In quella a pagamento si arriva ai 2 giga, che è davvero un sacco di spazio. Non dovete scaricare software né iscrivervi: niente. Andate a yousendit.com, indicate l'indirizzo del mittente e mandate. Senza temere di intasargli l'email perché quel che riceverà è solo l'indirizzo da cui scaricare, quando vorrà, il documento pesante. I più smaliziati obietteranno: c'era già l'ftp o le applicazioni di peer-to-peer. Ma già spiegare i due termini prenderebbe più caratteri di quanto questa rubrica possa sopportare. Yousendit no, ha la leggerezza concettuale dell'email e la resistenza di un cavallo da soma digitale.
Leggere a schermo come sulla carta

Jakob Nielsen, il guru di come semplificare la navigazione su internet e renderla un'esperienza gratificante, l'aveva anche quantificato nel 25 per cento. Leggere sullo schermo, rispetto alla carta, è una quarto più lento. La pubblicità, nei suoi disperati sforzi di farsi notare dal lettore, rende il compito sempre più difficile, esondando da ogni argine, attaccando il testo da tutti i fronti. Questo prima di Readability, un'applicazioncina leggera e geniale che scarnifica la pagina che vi interessa da tutti gli orpelli, lasciano solo il testo, bello chiaro, grosso, con interlinea e margini generosi. Basta trascinare il "bottone" sulla barra del vostro browser e cliccarlo ogni volta che vorrete leggere un testo lungo online. Anche il vostro oculista si complimenterà.
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